mercoledì 14 dicembre 2011

STRAGE DI FIRENZE, L'INFAMIA FASCISTA NON HA LIMITI

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Il Messaggero

Mercoledì 14 Dicembre 2011 ultimo aggiornamento h 15:30



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Strage razzista, a Firenze lutto cittadino
Il governo del Senegal: «Siamo indignati»

Il sindaco: la città ha gli anticorpi per fermare chi predica odio
Casapound: «Soffiano sul fuoco, temiamo altro sangue»

ROMA - «Firenze ha gli anticorpi per fermare chi predica l'odio e il razzismo», ha detto il sindaco Matteo Renzi, commentando la strage di ieri, compiuta da un militante di estrema destra. Per la giornata di oggi Renzi ha proclamato il lutto cittadino. Nel capoluogo fiorentino è atteso il ministro per la cooperazione e l'integrazione Andrea Riccardi.

Per Renzi «c'è chi fomenta l'odio contro il diverso, chiunque sia il diverso. Ma questa non è Firenze. La città di cui sono orgoglioso di essere sindaco è la città aperta, plurale, la città dei corsi di alfabetizzazione per i bambini stranieri e di formazione professionale per gli immigrati. Temo il fanatismo che produce violenza, che semina morte. Ma non credo alle reazioni violente, per due ragioni. Questa non sembra l'azione di un gruppo, ma la follia xenofoba e razzista di un gesto isolato.Quella senegalese è una comunità storica, il loro leader è stato anche consigliere comunale. Gestiremo insieme questo passaggio delicato».

«Siamo indignati», ha fatto sapere in una nota il governo senegalese, riferendosi all'«uccisione» dei due immigrati a Firenze, aggiungendo di aver deciso di «fare piena luce sulla vicenda».

«Questi attacchi porteranno a far scorrere nuovo sangue: ho paura di tutto questo», ha detto il presidente di CasaPound Italia, Gianluca Iannone, Nel corso di una conferenza stampa a Roma. «Si sta soffiando sul fuoco, e il mio timore è che ci possa essere altro sangue. Ho dato ordine ai militanti e agli iscritti di CasaPound di mantenere il sangue freddo e gli occhi aperti». Secondo Iannone, alcuni esponenti dell'Idv e del Pd «stanno soffiando sul fuoco, cercano di eliminarci politicamente».

E la strage ha avuto eco anche nei media arabi. «La strage avvenuta ieri a Firenze è la conseguenza della discriminazione razziale che si registra in Italia», è stato sottolineato sulla tv iraniana in lingua araba "al-Alam". "Al-Jazeera" invece titola: «Uno scrittore italiano uccide dei senegalesi a Firenze», spiegando che «uno scrittore di estrema destra ha aperto il fuoco contro dei senegalesi uccidendone due».
L'edizione araba della Bbc ha parlato anche «della manifestazione spontanea tenuta ieri a Firenze dagli ambulanti senegalesi dopo la strage», riportando le dichiarazioni di Renzi. Diverso infine il taglio del quotidiano libanese "el-Nashra" che ha titolato: «Strage razzista per le strade di Firenze».
Mercoledì 14 Dicembre 2011 - 10:09    Ultimo aggiornamento: 15:15